GASSIFICAZIOVE VS COMBUSTIONE

//GASSIFICAZIOVE VS COMBUSTIONE

La gassificazione è un processo di conversione molto più pulito rispetto alla combustione: infatti in essa la materia prima (biomassa) viene convertita termochimicamente in un combustibile, anziché esser direttamente bruciata, impedendo così la formazione di determinati sottoprodotti inquinanti, tipici dei processi di incenerimento.

Esaminando le reazioni chimiche che caratterizzano entrambi i processi è possibile comprendere meglio queste differenze.

La combustione prevede l’ossidazione totale di carbonio, idrogeno ed altri elementi, producendo energia termica ed una maggior concentrazione di gas inquinanti quali ossido di zolfo (SOx) ed ossido di azoto (NOx) rispetto alla gassificazione nella quale, essendo la presenza di ossigeno ridotta, la combustione è limitata alla sola funzione di sviluppare le temperature necessarie ad innescare le reazioni chimiche funzionali alla generazione del syngas.

Se è vero che la combustione accetta una maggior varietà e grado di umidità di biomasse, è vero anche che comporta un importante lavoro di filtraggio e pulizia di grandi volumi di gas di scarico, nonché di smaltimento di ceneri e rifiuti della combustione. Negli impianti SYNGASMART® invece la pulizia del syngas è effettuata con la stessa biomassa utilizzata per generarlo, che viene a sua volta reimmessa nel ciclo produttivo (NO EMISSION – NO WASTE): in questo modo non rimangono rifiuti da smaltire alla fine del ciclo.

In termini di efficienza, la generazione effettuata attraverso la gassificazione è maggiore di quella ottenuta con la combustione: in quest’ultimo caso l’energia contenuta nella biomassa viene prima convertita in energia termica, e successivamente parte di essa in energia elettrica, con una determinata dispersione. Negli impianti SYNGASMART® invece la generazione elettrica e termica è praticamente simultanea, e le dispersioni sono quasi totalmente recuperate ed utilizzate.

Inoltre, nella combustione si genera direttamente anidride carbonica, che non è un gas combustibile: i legami chimici presenti in una molecola di CO2 sono energia che non può essere recuperata. Con la gassificazione invece è possibile generare monossido di carbonio (CO) dall’anidride carbonica, recuperando così un gas combustibile e quindi aumentando il contenuto di energia disponibile nel syngas. Questo è solo un esempio di come è possibile ottenere una maggior quantità di energia, a parità di quantità di biomassa utilizzata nei due processi.

Risulta quindi evidente come la gassificazione è un processo più efficiente e pulito rispetto alla combustione, e quindi preferibile dal punto di vista dell’efficienza e delle emissioni.

2017-09-13T07:50:25+00:00 13 Settembre 2017|Faq|