QUALI BIOMASSE POSSO UTILIZZARE NEGLI IMPIANTI SYNGASMART®?

//QUALI BIOMASSE POSSO UTILIZZARE NEGLI IMPIANTI SYNGASMART®?

Gli impianti SYNGASMART® sono progettati e costruiti per ottenere energia dalla gassificazione delle biomasse legnose: di conseguenza, la biomassa ideale è rappresentata dal cippato di legna (larice, abete, salice, frassino, pino, nocciolo, pioppo, betulla, quercia, faggio…). Il cippato ideale ha dimensioni che vanno dai 3 a i 5 cm di lunghezza (classi G30/G50), pertanto è opportuno che sia vagliato al fine di rimuovere sia i pezzi troppo grandi, che possono bloccare le rotovalvole, le coclee che movimentano la biomassa ed ostruire il reattore stesso, sia la frazione minuta che, a causa delle sue dimensioni, brucerebbe senza generare il syngas, causando così anche un’alterazione non ottimale delle temperature all’interno del reattore. Un combustibile uniforme e caratterizzato da un’umidità non superiore al 30% assicura una maggiore continuità di esercizio ed una riduzione degli oneri di manutenzione.

Negli impianti SYNGASMART® è possibile utilizzare anche il sottovaglio del cippato, così come altre biomasse di forma e dimensioni non adeguate, trasformandole in bricchetti di dimensioni simili a quelle del cippato: in questo modo è possibile recuperare una grande quantità di materiale normalmente non utilizzabile (ad esempio le potature) assemblando, attraverso una specifica macchina bricchettatrice installata all’interno dell’impianto SYNGASMART®, le frazioni di biomassa in bricchetti omogenei nella forma e nel grado di umidità, che possono così essere gassificati.

2017-09-13T07:43:09+00:00 13 Settembre 2017|Faq|