Il Progetto

RESET, in linea con la sua missione di sviluppo tecnologico nella valorizzazione delle biomasse, è tra i partner del progetto “Soluzioni Verdi”, la cui finalità consiste nell’implementazione di strategie di biorimedio fitoassistito per la bonifica dei terreni contaminati. Attraverso l’utilizzo di biomasse, infatti, è possibile rimuovere determinati elementi inquinanti, fissandoli nell’apparato radicale, e destinando poi le stesse biomasse alla produzione di energia e calore, immagazzinando e concentrando gli agenti inquinanti nel char residuale della gassificazione.

Il progetto “Soluzioni Verdi” nasce nel 2017 grazie al bando INNONETWORK, in risposta ad una delle 5 sfide poste dalla Regione Puglia: salute dell’uomo e dell’ambiente.

Collaborano al progetto diverse realtà: dalle università e istituti di ricerca, alle piccole e grandi imprese. RESET è uno dei partner insieme a:

  • CISA S.p.A.
  • IRSA-CNR
  • ECOPAN
  • T&A
  • PROGEVA

in collaborazione con Università La Sapienza di Roma e UNIBA (Dipartimento di Scienza Agro-ambientali e Territoriali DiSAAT), IBAF-CNR e con l’endorsement di ISPRA.

Come area pilota, è stata scelta la zona di Taranto.

CHE COS’È IL BIORIMEDIO FITOASSISTITO?

Per spiegare cosa sia il biorimedio fitoassistito, vediamo separatamente cosa significano i due termini.

Con biorimedio si intende l’intervento di recupero che promuove processi biologici naturali di degradazione di agenti contaminanti presenti nel suolo.

Il termine fitoassistito, si ricollega alle fitotecnologie: queste sono strategie basate sull’impiego delle piante per le attività di bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati.

Il biorimedio fitoassistito è quindi una tecnologia di biorimedio che sfrutta l’azione sinergica tra le radici delle piante e i micro-organismi per rimuovere, trasformare o contenere le sostanze tossiche presenti nei terreni.

Con questa strategia, inoltre, vengono fornite biomasse che possono essere valorizzate in energia rinnovabile grazie agli impianti a biomassa.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Gli obiettivi di ricerca sono 5:

  1. Sviluppo di protocolli innovativi per la decontaminazione di suoli multi-contaminati mediante tecniche di biorimedio fitoassistito
  2. Sviluppo di trattamenti tecnologici innovativi per la valorizzazione energetica della biomassa legnosa
  3. Sviluppo di trattamenti tecnologici della biomassa legnosa per la produzione di fertilizzanti innovativi
  4. Validazione dei risultati delle strategie innovative sviluppate attraverso la sperimentazione del progetto
  5. Promozione, Comunicazione e diffusione dei risultati ottenuti

IL RUOLO DI RESET

Le attività di RESET si sono concentrate soprattutto nella fase 2, ovvero quella relativa a trattamenti innovativi per la valorizzazione della biomassa legnosa prodotta da interventi di biorimedio fitoassistito, sviluppando un impianto sperimentale per la valorizzazione energetica della biomassa legnosa impiegata nel progetto.

In parole povere, ci siamo concentrati su quello che è la nostra specialità: l’utilizzo di biomassa per la produzione di energia. In una prima fase, il team R&D di RESET ha lavorato sulla progettazione di un gasogeno e sullo sviluppo di tecniche di intrappolamento di eventuali sostanze inquinanti. Successivamente, è stato realizzato un impianto pilota di gassificazione e micro-cogenerazione per il trattamento e la valorizzazione energetica della biomassa legnosa, risultante dalle attività di bonifica e decontaminazione.

Una volta collaudato, l’impianto è stato spedito a Massafra (TA) per essere integrato all’interno del progetto.

SVILUPPO E RISULTATI DEL PROGETTO

L’espandersi della pandemia COVID-19 ha momentaneamente congelato il progetto e alle attività di ricerca connesse. Si tratta, però, di uno stop solo momentaneo! Non vediamo l’ora di poter tornare a collaborare e a dare il nostro contributo tecnologico per arrivare a dei risultati concreti, che possano aiutare nella lotta all’inquinamento dei terreni.

Continuate a leggere i nostri articoli e a rimanere informati sugli sviluppi di questo progetto innovativo.